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	<title>Centro di psicologia ad indirizzo clinico e dell&#039;età evolutiva e psicoterapia. Dott.ssa Patrizia Tombaccini e Dott.ssa Tatiana Parma &#187; Il lutto</title>
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		<title>Il lutto</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 13:38:26 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Patrizia Tombaccini]]></category>
		<category><![CDATA[elaborazione lutto]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando si perde qualcosa di valore, ci si rammarica, si è tristi, infastiditi, nervosi. In questo caso la perdita riguarda l’avere, il possesso sulle cose. Quando si perde qualcuno, un proprio caro, la perdita ci trafigge, è dentro la nostra persona: &#8230; <a href="http://www.psicologiatreviso.it/patrizia-tombaccini/il-lutto/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.psicologiatreviso.it/wp-content/uploads/2012/11/psico4-150x1501.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-202" title="psico4-150x150" src="http://www.psicologiatreviso.it/wp-content/uploads/2012/11/psico4-150x1501.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Quando si perde qualcosa di valore, ci si rammarica, si è tristi, infastiditi, nervosi. In questo caso <em>la perdita</em> riguarda l’<strong>avere</strong>, il possesso sulle cose. Quando si perde <em>qualcuno, </em>un proprio caro, la <em>perdita ci trafigge, è dentro la nostra persona: </em>riguarda l’<strong>essere</strong>.<br />
Il lutto è un evento di natura psicologica che può esere elaborato in sede clinica. Dopo una prima fase di <em><strong>torpore</strong>, </em>in cui non si realizza cosa sia effettivamente successo, iniziano le tre fasi di elaborazione vere e proprie, che sono: <strong><em>la protesta, la disperazione, il distacco</em></strong>.<br />
Dopo essersi resi conto dell’infausto evento, chi resta comincia ad <em>arrabbiarsi, </em>col destino, con la vita, con le persone intorno, con il defunto che l’ha lasciato. Resosi conto che nulla è come prima, il soggetto cade nella più profonda disperazione. Capisce che è veramente <em>“finita” </em>e si sente smarrito, perso, senza volontà (depressione post-luctum). Questa è certamente la fase peggiore da sopportare che può imprigionare l’individuo in una patologia psichica importante. Dopo circa sei mesi (tempo medio) si inizia ad interiorizzare la persona, a sentirla dentro: siamo giunti alla fase del <em>distacco. </em>L’evento luttuoso ha perso quelle tinte forti ed insopportabili.<br />
Rientrano nei momenti critici, in cui è necessaria l’elaborazione di un lutto, anche la fine di una storia d’amore o d’amicizia.</p>
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